Voto palese per la decadenza di Berlusconi

Berlusconi

LA POLITICA COME UNA CASA DI VETRO

30 ottobre 2013. Il Movimento 5 Stelle è un movimento di cittadini che non sono disposti a mediare sul principio fondamentale della trasparenza. Vuole che il palazzo dove la politica prende le decisioni nel nome e nell’interesse dei cittadini si trasformi finalmente in una casa di vetro, nella quale le trattative nascoste non possano più trovare dimora. Per questo motivo il voto segreto, per un rappresentante del popolo, non può esistere. E’ un controsenso, uno stratagemma volto a impedire il controllo dei cittadini sull’operato dei politici.

A seguito della sua condanna definitiva per evasione fiscale, Berlusconi ha provato in ogni modo ad evitare la decadenza da Senatore, chiedendo prima la grazia a Napolitano e poi – anche tramite il suo partito – il voto segreto.

Oggi il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un’importante vittoria: la giunta per il regolamento al Senato, dove presto si voterà per la decadenza da Senatore di Silvio Berlusconi, ha approvato (7 voti contro 6) l’interpretazione M5S della legge Severino in base alla quale il voto – in una circostanza simile dove si valuta non tanto la persona ma la tutela dell’onorabilità delle istituzioni – debba essere palese. Ha evitato così sorprese e imboscate.

Berlusconi ha tentato più volte di convincere gli altri Senatori a non votare a favore della sua decadenza. Queste le parole di Nicola Morra (Vice Presidente M5S in Commissione Affari Costituzionali al Senato): “Nella lettera che ha inviato a tanti di noi, l’onorevole Berlusconi ci invita a ragionare in coscienza. Bene, adesso sono io che vi invito: ragionate se in coscienza difendere a spada tratta una evidente inapplicazione della norma, una evidente prassi per cui si rifiuta di prendere atto che c’è un condannato, sia lecito in una prospettiva di giustizia, di verità e di democrazia” (minuto 4:05 del video)

 

Nonostante gli sforzi di Berlusconi, il 27 novembre 2013 il Senato ha votato a favore della sua decadenza. La fine di un’era.

Paola Taverna (Senatrice M5S in Commissione Igiene e Sanità) ha voluto ricordare così la storia politica di Berlusconi: “Si chiude, oggi, impietosamente, una storia italiana: segnata dal fallimento politico, dall’imbarbarimento morale, etico e civile della Nazione e da una pesantissima storia criminale. Storie che si intrecciano, maledettamente, ai danni di un Paese sfinito e che riconducono ad un preciso soggetto, con un preciso nome e cognome: Silvio Berlusconi. (…) Questo Senato poi sentirà un’enorme mancanza dell’operato parlamentare del signor Berlusconi. Ho sentito oggi riprendere i senatori a vita. Dall’inizio della legislatura i dati dimostrano la sua dedizione al lavoro in questa istituzione; dimostrano la passione con cui ha interpretato il proprio mandato degli interessi del Paese: disegni di legge presentati zero; emendamenti presentati zero; ordini del giorno zero; interrogazioni zero; interpellanze zero; mozioni zero; risoluzioni zero; interventi in Aula uno, per dare la fiducia a questo Governo (eppure oggi è all’opposizione); presenze in Aula 0,01 per cento!” (minuto 0:05 e 6:19 del video)

 

FONTI

Resoconto di tutte le dichiarazioni dei Senatori nella seduta del 27 novembre 2013 

 

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