Farmaco monodose negli ospedali italiani

Foto Stock - Farmacia

FINALMENTE UNA TERAPIA PERSONALIZZATA PER OGNI PAZIENTE

Il 2015 si apre con una grande e positiva novità per la sanità italiana: sono in arrivo i farmaci monodose.

In sostanza questo nuovo e rivoluzionario provvedimento – rivoluzionario per l’Italia visto che in altri paesi europei e negli Stati uniti è già in vigore da parecchi anni – prevede la fine dell’obbligo dell’acquisto di farmaci in confezioni standard: un dottore potrà in pratica prescrivere ad un paziente il numero esatto di dosi necessarie alla cura, evitando ad esempio di sprecare un’intera confezione di medicinali solo per poche unità.

Il successo, sia politico che pratico, non è certamente secondario in un paese da sempre condizionato dalle politiche delle multinazionali farmaceutiche, in grado di far prescrivere confezioni multidose anche quando quelle effettivamente sufficienti per la cura del paziente si contavano sulle dita di una mano. Dal punto di vista pratico aumenta anche la sicurezza per il paziente stesso, venendo di fatto eliminato il rischio di sovradosaggio: in caso di necessità il dottore in ospedale potrà sempre prescrivere dosi aggiuntive.

Ultimo, ma non certo per importanza, c’è il fattore economico: i medicinali saranno conservati in maniera centralizzata nelle strutture sanitarie ed il dosaggio dovrà essere monitorato scrupolosamente con tecnologia barcode, ovvero con codici a barre a lettura ottico. Questo stratagemma permetterà di razionalizzare ed ottimizzare il consumo di farmaci in tutta la struttura e al tempo stesso di tenere sempre sotto controllo, in tempo reale, il flusso in ingresso ed in uscita di fiale, pillole e pasticche.

UNA STORICA BATTAGLIA M5S

L’iniziativa finalizza una storica battaglia del M5S (1) che si è concretizzata con la legge di stabilità 2015, entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno (2).

In particolare il comma 591 (3)  introdotto grazie ad una norma a prima firma della Deputata M5S Giulia Grillo (4)  sancisce un periodo di sperimentazione iniziale di 2 anni riservato ad ospedali e strutture sanitarie, come verifica per constatare il risparmio effettivo per le casse dello Stato che, in materia di spesa pubblica, sono sempre più sofferenti. Il passo seguente e naturale sarà quello di estendere l’attuazione della proposta M5S anche alle farmacie, permettendo anche ai privati l’acquisto delle singole dosi di farmaci riducendo sia gli sprechi domestici che la spesa personale.

 

FONTI

(1) Storica battaglia M5S sul farmaco monodose

(2) Legge di stabilità 2015

(3) Comma 591

(4) Articolo de “Il Fatto Quotidiano” sull’iniziativa M5S a prima firma di Giulia Grillo

 

#risultatiM5S

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...