Divieto di richiedere dati superflui

burocrazia

UN CORPOSO SNELLIMENTO BUROCRATICO A VANTAGGIO DEI CITTADINI

Renzi ha presentato – come se fosse una sua conquista – una legge che porta la firma del MoVimento 5 Stelle.

Si tratta della proposta (1) dei deputati M5S – primo firmatario Emanuele Cozzolino – divietare agli uffici della Pubblica Amministrazione di richiedere ai cittadini dati già presenti all’anagrafe (art. 17-bis). Un corposo snellimento burocratico, un principio di razionalizzazione delle banche dati e – soprattutto – un diritto dei cittadini.

Inizialmente questa proposta (2), anche solo perché presentata dal MoVimento 5 Stelle, era stata dichiarata inammissibile. La pressione effettuata però dai Portavoce ha portato la Commissione a ritornare sui suoi passi, a rivedere la sua decisione fino alla riammissione nel testo (3).

Renzi ora inserisce anche questa norma nell’elenco che declama tutte le sue presunte conquiste. Scrive: “Stop richieste inutili. Divieto per la P.A. di richiedere al cittadino informazioni già presenti in Anagrafe”. Adesso sapete la verità: questa è una vittoria del MoVimento, dei portavoce alla Camera che sono riusciti a intervenire sul testo di legge. Diffidate da chi vi dice il contrario, trovate tutti i riscontri nelle fonti.

 

FONTI

(1) Proposta dei deputati M5S, primo firmatario Emanuele Cozzolino (art. 17-bis)

(2) Proposta inizialmente dichiarata inammissibile

(3) Proposta successivamente riammessa

 

#risultatiM5S

 

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